Documenti - CARTA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’AVVOCATO EUROPEO E CODICE DEONTOLOGICO DEGLI AVVOCATI EUROPEI

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Lo scopo principale del Consiglio degli Ordini Forensi Europei (CCBE) è quello di garantire la rappresentanza degli ordini forensi che ne fanno parte, siano essi membri effettivi (vale a dire quelli dei paesi dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e della Confederazione svizzera), associati o osservatori, in tutte le questioni di comune interesse in merito all’esercizio dell’avvocatura, al rispetto dello Stato di Diritto e alla corretta amministrazione della giustizia nonché agli sviluppi rilevanti del diritto, sia a livello europeo che internazionale. (articolo III 1.a. dello Statuto del CCBE).

A tale riguardo, il Consiglio è l’organo rappresentativo ufficiale degli ordini e delle associazioni giuridiche che, nel loro complesso, riuniscono circa un milione di avvocati europei.

Il CCBE ha adottato due testi basilari, che sono riportati nella presente pubblicazione, tra loro complementari e di natura assai diversa.

Il più recente è la Carta dei Principi Fondamentali dell’Avvocato Europeo, adottata all’unanimità nella sessione plenaria tenutasi a Bruxelles il 24 novembre 2006. La Carta, che enuncia dieci principi fondamentali, espressione del sostrato comune a tutte le norme nazionali e internazionali che disciplinano l’avvocatura, non è concepita come un codice deontologico ed è destinata ad essere applicata non solo negli stati membri, associati e osservatori del CCBE ma in tutt’Europa.

La Carta mira, in particolare, a venire in aiuto agli ordini forensi che, nei paesi emergenti, lottano per far riconoscere la loro indipendenza, e a far comprendere sempre di più l’importanza del ruolo dell’avvocato nella società; essa si rivolge sia agli avvocati che agli organi di giustizia, nonché ai cittadini.

Il Codice Deontologico degli Avvocati Europei risale al 28 ottobre 1988 ed è stato modificato tre volte, l’ultima delle quali nella sessione plenaria tenutasi ad Oporto il 19 maggio 2006. Si tratta di un testo vincolante per tutti gli Stati membri: tutti gli avvocati che sono iscritti agli ordini di tali paesi (a prescindere dal fatto che tali ordini siano membri effettivi, associati o osservatori del CCBE) sono tenuti a rispettare il Codice nell’esercizio delle loro attività transnazionali all’interno dell’Unione europea, dello Spazio economico europeo e della Confederazione svizzera nonché degli stati associati e osservatori....



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